10 maggio 2008

Willard Grant Conspiracy: Pilgrim Road

Ancora nero
Di Willard Grant Conspiracy ne avevo già minimamente accennato qui ed è il progetto in continua evoluzione di un solo uomo: Robert Fisher che scoprii grazie alla rivista il Mucchio e l'ammirazione fu immediata.
"Regard The End" e "Let It Roll" sono due album tanto splendidi, quanto diversi da questo. Rispetto a questi citati "Pilgrim Road" è decisamente difficile, ancora più oscuro, anche se più (minimamente) orchestrale.
Suonato con rara eleganza, ma sempre in punta di piedi, rimane palpabile la mancanza di una "The Suffering Song" o di una "From A Distant Shore", ma a dispetto delle diverse sonorità al centro di tutto resta comunque la sua voce: un vocione profondo, conturbante, carismatico.
Come sempre.
Per Uncut è l'album del mese.

Il video di "From A Distant Shore" http://www.myspace.com/willardgrantconspiracy http://rapidshare.com/files/113676477/WGC_PR.rar

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PS: sbaglio o quella è la torre di Pisa?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Buffa coincidenza: ieri sera ascoltavo l'unico disco dei W.G.C. che ho e mi domandavo che fine avessero fatto... Grazie per aver risposto al quesito

Credo che anche "Mojave", un cd del '99, potrebbe piacerti
link 1: http://w16.easy-share.com/1700109975.html
link 2: http://w16.easy-share.com/1700110324.html


P.S. scusa l'invasività, mi dileguo per un po'.

Ciao.

odradek

Unknown ha detto...

Invasivo?
Scherzi vero?

Moyave non l'ho mai sentito, è già in down.
Grazie 1.000, Addison.

Unknown ha detto...

Dopo diversi ascolti, lo trovo semplicemente SPLENDIDO.
E' come uno scrigno: difficile da aprire, ma una volta fatto....

Saluti,
Addison.

Anonimo ha detto...

Era capitata la stessa cosa anche a me.
Contento ti sia piaciuto

E poi scopro che sei pure interista...

Ciao

odra