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29 maggio 2010

Micah P. Hinson: And The Pioneer Saboteurs



 Alternative country-folk


Ancora un ...and the [...],
ancora una sensuale gnocca in copertina,
ancora una grande incisione,
ancora una volta sarà difficile staccarsene.
Finalmente posso tornare a dire (scrivere, pensare)..... io amo quest'uomo!

Oh Micah, si scherza eh!

Tracklist
01. A Call To Arms
02. Take Off That Dress For Me
03. 2's & 3's
04. Seven Horses Seen Or Through The Hours, Still Comes Another Day
05. The Striking Before The Storm
06. The Cross That Stole This Heart Away
07. My God, My God
08. The Letter At Twin Wrecks
09. Watchers, Tell Us Of The Night
10. The Hero Will Never Hang
11. She's Building Castles In Her Heart
12. The Returning

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2 maggio 2008

Micah P. Hinson: The Surrender EP

Annunciazio', Annunciazio'
;-)


Disponibile in rete, la presentazione del nuovo EP "The Surrender" del genio Micah.
Il tutto (meglio... il poco) per la Houston Party Records.
Alzi la mano chi se lo aspettava. E poi, quello che penso di Micah l'ho già scritto qui.





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14 ottobre 2007

Micah P. Hinson: Micah P. Hinson And The Opera Circuit

Esistono poche parole, o forse troppi superlativi per definire questo autore, ma Micah P. Hinson è semplicemente un genio musicale.
Per capire come sia possibile, a soli 23 anni, essere già paragonato ai mostri sacri della musica d'autore mondiale, basta aprire la mente, avere pazienza ed ascoltarlo.
Micah ha creato un'opera dove l'ascoltare riceve pugni e carezze, l'alba ed il tramonto si uniscono, il grigio si trasforma in arcobaleno e viceversa, la malinconia e la speranza si rincorrono, ma anche nei momenti più tristi si riesce sempre a trovare una luce ed un sorriso. Un'opera a metà strada tra quella di Mark Oliver Everett e le Strings in “Live at Town Hall” e l'altro genio musicale americano, il diciannovenne Zach Condon di “Gulag Orkestar”, circuendo con chitarre, fiati ed archi a volontà.
E poi con quella voce... potrebbe cantare qualsiasi cosa, perchè se Antony è l'angelo, Hinson è il diavolo, un diavolo buono che ci prende per mano e ci aiuta ad aprire il cuore, a riflettere, ad emozionarci.
Sono già troppe parole.